Specializzati in Prodotti per il Radon

Come misurare il radon

Come si fa a misurare il radon?

Il Radon è un gas radioattivo naturale che, dal suolo, può concentrarsi nelle abitazioni, nei luoghi di lavoro e nei locali pubblici. I principali motivi per i quali è fondamentale sapere quanto radon c’è in casa tua sono:
 il Radon causa, solo in Italia, oltre 3.200 morti all’anno;
 in molte aree oltre il 10% delle abitazioni ha livelli di Radon maggiori di 100 Bq/m³, livello oltre il quale l’Organizzazione Mondiale della Sanità considera il Radon un rischio per la popolazione;
 nelle zona considerate critiche la percentuale di abitazioni con livelli di Radon superiori a 100 Bq/m³ sale a oltre il 20%.La casa, dove passiamo la maggior parte del nostro tempo, è il luogo dove, anche secondo gli ultimi aggiornamenti dell’ICRP (International Commission on Radiological Protection), il rischio è maggiormente presente!


Il radon può essere misurato con dispositivi PASSIVI oppure ATTIVI!

Misurare il radon: differenze tra dispositivi attivi e passivi (CR-39)

Misurare il radon negli ambienti chiusi è un passaggio fondamentale per la tutela della salute e per la conformità alle normative vigenti. Il radon è un gas radioattivo naturale, incolore e inodore, che può accumularsi negli edifici e rappresenta una delle principali cause di tumore al polmone dopo il fumo. Per questo motivo, misurare il radon in modo corretto e affidabile è essenziale sia in ambito residenziale sia nei luoghi di lavoro.

Esistono diverse tecnologie per misurare il radon, che si distinguono principalmente in dispositivi di misura attivi e dispositivi di misura passivi, tra cui i più diffusi sono i dosimetri a tracce nucleari CR-39. Comprendere le differenze tra questi strumenti aiuta a scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze.

Dispositivi attivi per rilevare il radon

I dispositivi attivi per misurare il radon sono strumenti elettronici alimentati da una fonte di energia (batteria o rete elettrica). Questi strumenti misurano in modo continuo la concentrazione di radon nell’aria e forniscono risultati in tempo reale o quasi reale.

Caratteristiche principali dei dispositivi attivi

  • Misura continua della concentrazione di radon

  • Visualizzazione immediata dei dati, spesso tramite display

  • Possibilità di analisi temporale (andamento orario, giornaliero o settimanale)

  • Elevata utilità per studi diagnostici e valutazioni rapide

Grazie alla loro capacità di registrare variazioni nel tempo, i dispositivi attivi sono particolarmente utili per:

  • analizzare l’effetto della ventilazione,

  • verificare l’efficacia di interventi di risanamento,

  • individuare picchi di concentrazione di radon.

Tuttavia, quando si tratta di misurare il radon ai fini normativi, i dispositivi attivi presentano alcuni limiti: il costo è generalmente più elevato e la misura su brevi periodi può non essere rappresentativa dell’esposizione media annuale. Qui sotto troverai una sezione dedicata per acquistare!

Dispositivi passivi per il campionamento del radon: il CR-39

I dispositivi passivi, come i dosimetri a tracce nucleari CR-39, rappresentano la soluzione più utilizzata per misurare il radon su lunghi periodi. Questi strumenti non necessitano di alimentazione elettrica e funzionano sfruttando un materiale plastico sensibile alle particelle alfa emesse dal radon e dai suoi prodotti di decadimento.

Come funziona il CR-39

Durante il periodo di esposizione, le particelle alfa colpiscono il materiale CR-39, creando micro-tracce invisibili a occhio nudo. Al termine della misura, il dosimetro viene analizzato in laboratorio, dove le tracce vengono rese visibili e contate per determinare la concentrazione media di radon.

Vantaggi dei dispositivi passivi CR-39

  • Ideali per misurare il radon a lungo termine (tipicamente 3–12 mesi)

  • Forniscono una media rappresentativa dell’esposizione reale

  • Semplici da usare, senza necessità di manutenzione

  • Costi contenuti rispetto ai dispositivi attivi

  • Ampiamente riconosciuti per valutazioni ufficiali e conformità normativa

Proprio per queste caratteristiche, i dosimetri CR-39 sono lo strumento di riferimento per campagne di misura estese e per la verifica dei livelli di radon negli edifici. Qui sotto troverai una sezione dedicata per acquistare, e non preoccuparti, ti verranno fornite tutte le guide che puoi visionare anche in anteprima: www.niton.it/guide/

Dispositivi attivi o passivi: quale scegliere per misurare il radon?

La scelta tra dispositivi attivi e passivi dipende dall’obiettivo della misura:

  • Per valutazioni rapide, studi diagnostici o monitoraggi dinamici, i dispositivi attivi sono più indicati.

  • Per misurare il radon in modo affidabile e rappresentativo nel lungo periodo, i dispositivi passivi CR-39 sono la soluzione preferibile.

In molti casi, le due tecnologie vengono utilizzate in modo complementare: prima si misura il radon con dosimetri passivi per ottenere il valore medio, poi si impiegano strumenti attivi per analizzare nel dettaglio le variazioni e pianificare eventuali interventi di mitigazione.

Vuoi approfondire l'argomento? Visita il sito www.niton.it

RIVELATORI PASSIVI

RADON TEST KIT PER LA CASA (FIDOtrack):
Semplice: te lo spediamo, fai la misura, ce lo rispedisci.
In breve tempo ti forniremo la misura della concentrazione di Radon in casa tua.
FIDOtrack è il sistema di misura della concentrazione di Radon per il medio e lungo periodo. Semplice da usare, ricevi i rivelatori, li posizioni, al termine del periodo di esposizione ce li rimandi e ricevi via e-mail un certificato ufficiale con l’esito delle misure.

 

STRUMENTI ELETTRONICI

Non sei un professionista del Radon?
Stai cercando un dispositivo di misura che ti indichi la presenza in casa di questo gas Radioattivo, invisibile e inodore, in modo da tenere la tua famiglia al sicuro dai suoi rischi per la salute?

Contattaci tramite email all’indirizzo [email protected]o chiamaci al numero +39 0222197130. Riceverai informazioni utili e dettagliate da un nostro specialista del Radon.